lunedì, 12 maggio 2008
L'ennesima incursione nel favoloso mondo cinematografico di Luchino (ciò-che-conta-veramente)!

1. In occasione del Festival di Cannes 2008 verrà venduto ai distributori "S. Darko", sequel del capolavoro indipendente di Richard Kelly, "Donnie Darko". Nuovo regista, nuovi incubi. L'unica costante che rimane è l'attrice Daveigh Chase che nel film del 2001 interpretava Samantha, la sorellina di Donnie. Ora alla soglia dei 18 anni, diventa la protagonista del film. La breve trama che abbiamo fino ad ora (due ragazzine appena diciottenni - un viaggio a Los Angeles - trip allucinogeni) sembra l'incipit dell'ennesimo capitolo di "American Pie" piuttosto che dell'indesiderato sequel di un film che non voleva essere un "primo episodio". Anche perchè già dalla trama appare evidente che mancherà uno dei temi che era stato un caposaldo del primo film, ovvero il desolante muro di incomunicabilità tra genitori e figli. La puzza di vaccata colossale si sente anche dall'espediente di lancio promozionale della pellicola, così tanto diversa dalla storia del suo predecessore che, bechè proiettato esclusivamente nelle sale americane per la prima volta nel 2001, era rimasto confinato nel panorama underground indipendente d'oltreoceano, da cui si era affrancato solo nel 2004, con la ri-proiezione e la distribuzione della versione "director's cut". Riuscirà "S. Darko" a non deludere le aspettative che il sequel di un film tanto amato comporta? Secondo me, no. Quindi, probabilmente sì. Ai posteri l'ardua sentenza.



2. Passando invece a sequel un po' più desiderabili, l'attesa per il nuovo film su Batman by Cristopher Nolan, "The Dark Knight", sta raggiungendo livelli febbrili, tanto che, aspettando che il film esca nelle sale il prossimo 23 luglio, su internet impazzano foto, trailers, posters e i gadgets più disparati. Come ad esempio i busti raffiguaranti il nuovo Joker e Batman, e perchè no, anche qualche simpatica trovata pubblicitaria come il bando d'asta su eBay per comparare la Bat-mobile originale del primo film, diretto da Tim Burton.
Per quanto mi riguarda, la scena terrificante dove Joker cade nella vasca di acido nel film appena citato infesta ancora i miei incubi da infante, quindi "The Dark Knight" preferirei guardarlo nella comodità e familiarità della mia cameretta. Con le luci accese. E tanta gente intorno.
E poi per favore speriamo che il doppiatore di Christian Bale non sia lo stesso di  "Batman Begins", mamma mia, nun se pò sentì.



3. Foto, trailers, posters e amennicoli vari, invece, mancano del tutto per il sesto, attessissimo, capitolo della saga del maghetto-con-gli-occhiali-che-balla-nudo-coi-cavalli, "Harry Potter e il Principe Mezzosangue", data di uscita 21 novembre, diretto da David Yates, già visto dietro la cinepresa del quinto film e già prenotato per il settimo ed ultimo (che per l'occasione sarà smembrato in due parti, deo gratia!).

4. Tornando al già citato "Twilight", sono usciti i primi poster e trailer. Originali, eh? Mica quelli montati dalle dodicenni assatanate simil-emo-punk imbrattate di teschietti, glitter rosa e motivi a scacchi dalla testa ai piedi.

...il mio trailer non era poi così male, però.

5. Continuando a parlare di preziosissimi teaser posters, i due ritratti qui sotto mostrano chiaramente che qualcuno, o qualche cosa, probabilmente una forza misteriosa superiore alla nostra comprensione, è all'opera per portare su pellicola "Dragonaball" e "Yattaman", ovvero due dei più formidabili anime che occhio umano abbia mai visto. Ovviamente non saranno dei blockbusters, e probabilmente usciranno solo in dvd, tipo i film di Barbie, però, oh, vuoi mettere la soddisfazione di vedere una "onda energetica" dal vivo? Oppure il mitico robot Yatta-can? Cliccando sui posters approderete ai siti pseudo-ufficiali, ma il primo è una giapponesata, quindi è fico solo per la grafica.
E comunque Junior in Dragonball verrà interpretato da James Marsters (lo Spike di "Buffy") quindi piano con i pregiudizi.





6. Sempre parlando di film che hanno fatto e faranno flop (ragazzi, ma quanti collegamenti faccio oggi???), nonstante "Street Fighter" venga annoverato spesso tra i peggiori videogame-movies nei secoli dei secoli (io ovviamente li amo tutti e comunque, SOPRATTUTTO il film su Super Mario) i produttori hanno deciso di riprovarci, dando vita a uno spin-off intitolato "Street Fighter - The Legend of Chun-Li", incentrato appunto sulla bella e muscolosa cinesina, interpretata da Kristin Kreuk (la Lana Lang di "Smallville"). I puristi del videogame rimarranno delusi: tra i personaggi storici appariranno solamente Bison, il pugile Balrog (interpretato da quello de "Il miglio verde") e quello che mi stava sulle palle perchè si arrampicava sempre sulla rete e poi mi sferrava dei colpi micidiali con gli artigli, ovvero Vega (impersonato dal tipo bruttissimo con la faccia camusa dei Black Eyed Peas. E no, non sto parlando di Fergie). Qui c'è il blog ufficiale.
Ovviamente, se non vedo Lana Lang esibirsi in almeno uno "Spinning Bird Kick" io mi alzo e me ne vado.



Dal genio sregolato di: LuchinoBoyToy alle ore 00:56 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 05 maggio 2008


Signore e Signori, ho il piacere di presentarvi Rebecca "Becky" Bloomwood.

Sarà Isla Fisher (meglio nota come la compagna del comico Sacha Baron Cohen) a interpretare la protagonista del film "Confessions of a shopaholic", tratto dal primo libro della fortunata serie di romanzi usciti in Italia con il nome di "I love shopping", scritti da Sophie Kinsella.
Il film è diretto da P.J. Hogan, regista di quel capolavoro che è "Il matrimonio del mio migliore amico", il che fornisce di per sè una bella garanzia. Se non fosse che la prima volta che ho visto le foto ho pensato "Ma come c***o l'hanno conciata?": l'attrice nella foto indossa un orsacchiotto di peluche e i guanti Vileda presi alla Standa a 4,99 € (e nemmeno le altre mise sembrano ispirare fiducia).
Qui potrete trovare altre foto scattate sul set newyorkese del film, che uscirà nelle sale nel 2009.
...ma perchè a New York poi??? Non è il secondo libro che è ambientato a New York?

Se non sai di che cosa ho parlato fino adesso, probabilmente vivi nel Burundi.

Continuando a parlare di film che provengono da fortunate serie cartacee, per il prossimo anno vedremo anche sui nostri schermi la pellicola tratta da "Twilight", primo romanzo della serie-manifesto della nuova, sbarluccicosa e scintillante emo-generation. Un esercito di ragazzine con gli ormoni scatenati ha già infestato YouTube con propri personalissimi trailer...

...suppongo che quello che ho preparato io a questo punto sia di troppo.
Regia di Catherine Hardwicke, che ha diretto "Lords of Dogtown" e "Thirteen" (quello sulle due ragazzine un po' zoccole, suvvia, non fate finta di non averlo visto!), vede come coppia di protagonisti Kristen Stewart ("Into the wild") e Robert Pattinson (il Cedric Diggory di "Harry Potter e il calice di fuoco").

Dal genio sregolato di: LuchinoBoyToy alle ore 16:55 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 29 aprile 2008
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
no.


 

La parte migliore secondo me è quando si scosta la frangia a 0:30.
Tony, Ilaria, che la forza sa con voi.
Update delle 21.05: Luchi dice BASTA! ai cappellini zarri di Simona Ventura.
Dal genio sregolato di: LuchinoBoyToy alle ore 21:15 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 28 aprile 2008


...e così, alla fine sono riapparso.

Non che fossi andato da qualche parte, ben inteso. Sono rimasto fermo qui a Milano, a parte qualche trip nelle mie interiora. O interiorità, che dir si voglia.
La grafica del blog un pochino è cambiata: più minimal, decisamente più chic, secondo me troppo figa.
Io no, sono rimasto quello di prima: stupido, infantile, paranoico, sognatore, ingenuo, timido, serio, gentile, leggermente introverso, ironico, modesto, bellissimo, incoerente, trasognato e disilluso. Di questi due ultimi termini ignoro il significato.
Nemmeno la mia vita ha subito grandi rivoluzionamenti. In ordine cronologico io:
- ho perso il mio bellissimo cellulare bianco e blu e gommoso della Nokia sulle piste da sci (e non ho ancora superato lo shock);
- ho festeggiato il capodanno a casa con quattro amici a guardare "The Blues Brothers" fino a tarda notte;
- ho superato con successo un'altra sessione di esami ed ho capito che non importa quanto tempo io perda o meno sul blog, il mio rendimento resta comunque mediocre;
- ho compiuto 21 anni (auguri!!!);
- ho visto il musical di Amici "A un passo dal sogno" con la Roby e Federico Angelucci ci è piaciuto tanto tanto;
- mi sono iscritto a Facebook, che è un po' come uno spin-off del blog, del quale mi ha fatto venire nostalgia;
- ho corso TUTTA la Stramilano senza rischiare un collasso;
- ho scoperto una nuova-serie-tv-del-cuore-definitiva-forever-and-ever.
E questo è quanto. Dettagli e novità nelle prossime puntate.
Dal genio sregolato di: LuchinoBoyToy alle ore 01:24 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 20 dicembre 2007
Teorema: fondamentalmente fare i regali di Natale è uno stracciamento di maroni.

Innanzitutto, le persone, ancora prima che per razza e religione, vengono inquadrate sin dalla nascita in tre grandi categorie:

1) quelli che persino ad Agosto, girando per le bancarelle di Alassio con il berretto parasole e le infradito, trovano qualcosa di impersonale, carino e inutile, lo comprano, lo impacchettano decorandolo con il pungitopo in fil di ferro, scrivono il biglietto lasciando lo spazio per il nome in bianco e lo rinchiudono dentro l’armadio pronto per essere messo sotto l’abete; oppure si guardano in giro, tirano fuori dal taschino penna e taccuino e aggiungono un nuovo punto alla lista:

Idee Regalo per Anna:
- profumo troppo banale
- borsa per l’acqua calda in pelo maculato
- candelabro a forma di dinosauro


Un po’ patetico, ma di sicura efficacia. E questo è ciò che fondamentalmente mi propongo per l’anno prossimo.

2) Poi ci sono quelle più sagge, usualmente signore di mezza età platinate ed impellicciate, che si muovono per tempo, diciamo per i primi di Dicembre o comunque non superano la metà; organizzano sull’agenda giornate (perlopiù di sabato, quando sono a casa dal lavoro che non hanno mai svolto per tutta la vita) appositamente dedicate allo shopping natalizio e si muovono generalmente in un gruppo festante. Non hanno dubbi né tentennamenti e trovano subito quello che cercano, al prezzo più basso sul mercato. A fine giornata le ritrovi tutte giulive sul metrò cariche di sacchetti e di composizioni di fiori secchi per adornare i pacchi, dirette a casa per un veloce tè delle cinque. Insomma, da legnare di mazzate.

3) Infine ci sono quelli come me, che ogni anno si lasciano solo l’ultima settimana prima di Natale per comprare i dannati regali e li ritrovi Domenica 23 Dicembre all’Esselunga di Viale Papiniano che si ripetono sconsolati: “Ah! Ma l’anno prossimo non mi faccio fregare, inizierò a pensare ai regali di Natale ad Agosto!”, con in mano una caffettiera, un bagnoschiuma profumato, una bottiglia di prosecco e una torta del Mulino Bianco in coda alla cassa. Coda che di solito attraversa tutta la corsia dei prodotti per la casa, quella dei prodotti per la prima colazione, e quella con la pasta, arriva fino al banco macelleria, curva e prosegue fino al banco frigo dove di solito puoi trovare me, che per muovermi più liberamente ho lasciato il giaccone in macchina e mi sto lentamente trasformando in un Philadelphia.

Una sezione a parte va dedicata ai “Regali Per i Miei”. Io mi chiedo: stupido padre, stupida madre, sai già che la mattina di Natale troverai inevitabilmente un pacchettino per te da parte mia; ti costa tanto, per una volta almeno, esprimere un parere, una preferenza su qualcosa che ti serve o che ti piacerebbe ricevere, giusto così, per facilitarmi il compito?
No, perché i miei genitori sotto le feste si trasformano in una specie di stoici frati francescani e alla fatidica domanda “Che vuoi per Natale?” rispondono: “Non voglio niente non ho bisogno di niente.” facendo la faccia contrita e guardando verso l’infinito con gli occhi che luccicano.
Io per esempio, che conosco quanto sia difficile spremersi le meningi e pensare a cosa regalarmi, mi sono mosso per tempo e ho cominciato a lasciar cadere vaghe allusioni al Nintendo Wii da prima di Natale. Tipo da ottobre. Le vaghe allusioni comprendevano:

- mettere una foto della consolle come sfondo per il desktop del pc;
- mettere una foto della consolle sui comodini dei genitori;
- mettere una foto della consolle nell’ascensore;
- mettere una foto della consolle nel frigorifero;
- mettere una foto della consolle sulla tavoletta del water;
- inserire le parole “Nintendo Wii” a caso in un discorso qualsiasi;
- durante la cena, almeno una volta a settimana lasciarsi andare in considerazioni su quanto il Nintendo Wii fosse richiesto sul mercato e su quanto avrebbe dovuto affrettarsi chi avesse voluto acquistarlo.

E nel caso ci siano altre persone che si trovano nel dubbio per pensare a un regalo da farmi ho appiccicato nel portafoglio di mamma un post-it con sopra scribacchiato:

- Super Mario Galaxy x Wii
- Cofanetto seconda season stagione “Desperate Housewives” “Le Casalinghe”
- Guanti da sci (non Decathlon che marciscono al primo volo in neve fresca che faccio)


Beh, comunque, evviva il Natale.

Dal genio sregolato di: LuchinoBoyToy alle ore 16:11 | Permalink | commenti (20)
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